Grazie a Dottor Sorriso, i bambini in ospedale possono continuare a essere bambini

Dal 4 al 17 aprile con un sms o una chiamata da rete fissa al numero solidale 45596 potrai aiutare i piccoli pazienti dei reparti pediatrici a essere più forti nell’affrontare le cure grazie alla clownterapia e alla magia di un sorriso. Soltanto insieme potremo continuare a farlo, ogni giorno, per i bambini in ospedale.

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Storie di sorrisi

La storia di Fatima, Laura ed Elena
LEGGI LA STORIA DI FATIMA

Fatima ha poco più di un anno. Laura è la sua supermamma. Insieme hanno attraversato giorni difficili e burrascosi; insieme combattono ancora contro i “nuvoloni inaspettati”.
Fatima ha un gemello: Jordan. Sono nati prematuri, scompigliando così le abitudini e i ritmi famigliari. Uno tsunami per Amira, la sorella di 5 anni, del papà e della mamma che iniziano – purtroppo – a passare molto del loro tempo in ospedale.

Fatima ha un corpo gracile, i suoi organi non sono ancora tutti ben sviluppati e le conseguenti complicazioni non tardano a venire. La piccola e la sua mamma affrontano con coraggio e con il sorriso ogni situazione imprevista, ogni inciampo, ogni passo indietro con una tenacia e una determinazione fuori dal comune. Iniziano molto presto i frequenti e lunghi ricoveri in più ospedali, fra cui l’Ospedale Niguarda di Milano. Ospedale che diventa casa, porto sicuro, famiglia. E di questa famiglia fanno parte anche Ciupa e Fischietto, due Dottor Sorriso.

“Ricordo la prima volta in cui ci siamo incontrati. Sono entrati in punta di piedi nella stanza e con delicatezza si sono avvicinati a Fatima, scoprendo una bimba con due occhi grandi spalancati sul mondo, in attesa solo di sorridere”.

Piano piano hanno iniziato a conoscerla: ogni settimana, sempre alla stessa ora, Ciupa e Fischietto trovano il modo di comunicare e entrare in contatto con Fatima.
“All’inizio la bimba non si faceva neanche sfiorare la mano, ma poco a poco Fatima si è lasciata andare, fino ad arrivare a fidarsi ciecamente, fino a farsi coccolare dai dolci massaggi tibetani di Ciupa accompagnati dalle note, altrettanto dolci, di Fischietto. Fino a sfidarsi a suon di pernacchie o inventarsi canzoni con il ritmo suonato dalla bimba” ci racconta Laura.

Fatima è ancora piccola, non servono le parole… ma basta una musica, una bolla o uno scherzo per trasformare in un grande sorriso il suo volto; e per alleggerire anche la tensione della mamma che non abbandona mai il letto della figlia ma che ha lo stesso bisogno di ridere e pensare – anche per poco tempo – ad altro. E sono sempre Ciupa e Fischietto ad accompagnare Fatima durante la prova più difficile a cui deve essere sottoposta: un delicato intervento chirurgico, che durerà più di 12 ore.

Con la benedizione dell’ospedale, dei medici, delle infermiere e dei barellieri finalmente il giorno fatidico arriva. Ed è un giorno carico di tensione per tutti, per i medici, gli anestesisti e i genitori di Fatima. La piccola sente che è un giorno particolare ed è agitata; Ciupa e Fischietto entrano in azione per cercare di tranquillizzarla… con una musica delicata le tengono compagnia in reparto, sull’ambulanza, nel reparto di cardiochirurgia fino a quando la bimba non smette di agitarsi ed è pronta per l’ingresso in sala operatoria. Inizia, poi, per i due Dottor Sorriso un compito altrettanto difficile: sostenere i genitori durante i momenti dell’attesa, i più complicati. Li accompagnano al bar, li distraggono, li tengono impegnati per cercare di far si che i loro pensieri non vadano all’operazione.

La storia di Elena
LEGGI LA STORIA DI ELISA

Nessuno ama il lunedì, quando ha una vita normale, fatta di sveglia, scuola, settimana e weekend. Eppure il lunedì è il giorno preferito di Elisa.
Elisa ha vent’anni e da quando è nata lotta tutti i giorni con la fibrosi cistica, una malattia genetica rara e degenerativa. È una brutta malattia, è tremenda, ma Elisa sa cogliere quello che di positivo la fibrosi cistica le ha portato.

“Questa malattia, seppur brutta, mi ha permesso di incontrare e conoscere persone fantastiche, che mi hanno aiutata a venir fuori dai momenti più bui, difficili e tristi. Queste persone sono di Dottor Sorriso. Quando vengo ricoverata non vedo l’ora che sia lunedì.”

Lunedì fatti di sorrisi, scherzi, balli, giochi e risate. Tutto diventa magico per Elisa e gli altri bambini, quando un Dottor Sorriso entra nella stanza e porta il buonumore, nonostante tutto. Nonostante la lotta alla fibrosi cistica o alle altre brutte malattie. Qualcuno metteva i fiori nei cannoni, i Dottor Sorriso ci mettono le risate. Si lotta meglio, quando si sorride. Elisa ha un Dottor Sorriso nel cuore, si chiama Super Ricciolo.

“Grazie a loro si può superare tutto con un semplice sorriso. A me personalmente, un dottore in particolare, Super Ricciolo, mi ha seguita da quando avevo dieci anni, e ogni lunedì mi illuminavo e mi illumino tutt’ora, perché so che con un suo semplice ciao io sorrido.”

Press Area

Credits: Flowers Creative Network